I lati oscuri della maternità

La prima volta, la maternità è arrivata per caso. Avevo appena smesso di essere figlia; non proprio. A essere precisi ero una figlia, orfana, e incazzata con suo padre. Perché, come sempre, aveva avuto l'ultima parola. E non era per me. Se n'era andato così, lasciandomi da sola a sbrogliarmi tutti i casini di una relazione complessa. Non ci pensavo ad essere madre. Io volevo essere figlia, ancora figlia; non avere un figlio. Certo, ci avevo pensato. Nei mesi precedenti al nero. Poi il dolore [leggi tutto...]

Babbo Natale e sassi di speranza.

Così, pare che ci siamo. Hai preparato la trappola per Babbo Natale: un gioco che non è ancora in produzione. "Se fa le magie, me lo porta". Così hai detto. Risoluto. E io non posso che prendere atto della tua risolutezza. O meglio, prendere atto del fatto che stai crescendo e adesso, le risposte non potranno più essere edulcorate. Non lo accetti. Vuoi le verità. Del resto, quest'anno è stato un crescendo: sono arrivati i mostri. Hanno iniziato a rosicchiare le certezze, a batterti sulle [leggi tutto...]

Nema problema.

Il pater familias vaga per le montagne dei balcani alla ricerca di certi monumenti residui dell'impero comunista. Grazie ai suoi figli che gli hanno forzatamente installato whatsapp, ogni tanto chiama gridando come mia nonna quando la chiamavo da lontano, come stato gli hanno messo: "uso whatsapp solo con mia zia". D'altronde solo lui e pochi altri potevano fare sold out con un viaggio di studio a febbraio in mezzo ai campi minati per ritrovare catafalchi in cemento posti dall'Imperatore [leggi tutto...]